15 Giu Lubrificanti senza MOAH e MOSH: i contaminanti invisibili che possono fermare la produzione
Nell’industria alimentare, farmaceutica e cartaria ogni scelta di lubrificazione si riflette direttamente sulla sicurezza del prodotto finito e sull’esito degli audit. Tra i rischi più sottovalutati ci sono due contaminanti che non si vedono e non si sentono: MOAH e MOSH
Sommario
- Cosa sono MOAH e MOSH?
- Come arrivano nel prodotto finito?
- Perché possono fermare la produzione?
- La normativa europea si sta inasprendo
- Come prevenire: lubrificanti food grade certificati
- Le domande più frequenti sul tema
- Lubrificanti senza MOAH e MOSH: arriva preparato all’audit
In questo articolo spieghiamo cosa sono MOAH e MOSH, come arrivano negli alimenti, perché la normativa europea li sta mettendo nel mirino e come scegliere lubrificanti che ne siano privi.
Cosa sono MOAH e MOSH
Sono due famiglie di idrocarburi presenti negli oli minerali. La sigla MOH (Mineral Oil Hydrocarbons) le raggruppa entrambe, ma si comportano in modo diverso.
| MOSH | MOAH | |
|---|---|---|
| Sigla | Mineral Oil Saturated Hydrocarbons | Mineral Oil Aromatic Hydrocarbons |
| Cosa sono | Idrocarburi saturi da olio minerale | Idrocarburi aromatici da olio minerale |
| Problema principale | Tendono ad accumularsi nei tessuti dell’organismo | Alcune frazioni sono considerate potenzialmente genotossiche e cancerogene |
| Origine tipica | Lubrificanti, oli minerali, imballaggi | Lubrificanti, inchiostri da stampa, materiali riciclati |
In sintesi: i MOSH preoccupano per l’accumulo nell’organismo, i MOAH per la loro potenziale tossicità. Per questo l’attenzione regolatoria è massima soprattutto sui MOAH.
Come arrivano nel prodotto finito?
Il meccanismo si chiama migrazione. I contaminanti si trasferiscono al prodotto finito attraverso tre vie principali:
- Lubrificanti — un olio o un grasso non food grade su un macchinario a contatto, anche indiretto, con l’alimento.
- Inchiostri e imballaggi — la stampa sulle confezioni e i materiali riciclati possono rilasciare MOAH.
- Contatto di processo — rulli, nastri, compressori che trasferiscono tracce di lubrificante lungo la linea.
Il punto critico è che la contaminazione avviene in tracce invisibili: non c’è alcun segnale visibile finché un’analisi non la rileva. A quel punto, spesso, il prodotto è già sul mercato.
Perché MOAH e MOSH possono fermare la produzione?
Quando MOAH o MOSH vengono rilevati, le conseguenze colpiscono l’azienda su più fronti contemporaneamente:
- Lotti ritirati dal mercato — con costi diretti e logistici elevati.
- Audit non conformi — con impatto su clienti e certificazioni.
- Interruzione della produzione — fino alla bonifica e alla sostituzione dei lubrificanti.
- Danni reputazionali — i più difficili da recuperare, soprattutto per i marchi.
Un singolo lubrificante sbagliato può quindi vanificare investimenti molto più grandi della spesa risparmiata scegliendolo.
La normativa europea si sta inasprendo
Il quadro regolatorio non è statico: la Commissione Europea propone limiti sempre più stringenti, in particolare sulla presenza di MOAH negli alimenti e nei materiali a contatto. La direzione è chiara, ed è verso soglie più basse e controlli più frequenti.
Per le aziende questo significa una cosa sola: una strategia di lubrificazione adeguata oggi non è solo prudenza, è preparazione al prossimo audit e al prossimo aggiornamento normativo.
Come prevenire: lubrificanti food grade certificati
La prevenzione passa dalla scelta di lubrificanti formulati per eliminare il problema alla radice. I requisiti da pretendere:
- Privi di MOAH e MOSH — il punto di partenza non negoziabile.
- Certificati NSF H1 — idonei al contatto accidentale con alimenti.
- Conformi al piano HACCP dello stabilimento.
- Disponibili anche in versione ignifuga e per applicazioni specifiche come goffratura, rulli caldi e compressori.
La logica è non dover più scegliere tra sicurezza alimentare e performance industriale: i lubrificanti food grade di ultima generazione garantiscono entrambe.
Vai più a fondo. Per orientarti tra certificazioni, applicazioni e prodotti specifici per ogni reparto, leggi la nostra guida completa: Lubrificanti per il settore alimentare: come sceglierli senza rischi.
Le domande più frequenti su MOAH e MOSH
Cosa sono MOAH e MOSH? Sono due famiglie di idrocarburi presenti negli oli minerali. I MOSH (saturi) tendono ad accumularsi nei tessuti dell’organismo; i MOAH (aromatici) preoccupano perché alcune frazioni sono considerate potenzialmente genotossiche e cancerogene.
Come arrivano MOAH e MOSH negli alimenti? Attraverso la migrazione da lubrificanti non food grade, inchiostri di stampa, imballaggi e materiali riciclati, oppure per contatto di processo lungo la linea produttiva.
Come si scelgono lubrificanti senza MOAH e MOSH? Selezionando prodotti food grade certificati NSF H1, formulati senza MOAH e MOSH e conformi al piano HACCP dello stabilimento, disponibili nelle versioni adatte alle singole applicazioni.
MOAH e MOSH sono regolamentati in Europa? La Commissione Europea sta proponendo limiti sempre più stringenti, in particolare sui MOAH negli alimenti e nei materiali a contatto. È un quadro in evoluzione verso soglie più basse.
Lubrificanti senza MOAH e MOSH: arriva preparato al prossimo audit
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